Domenica
30 settembre si è concluso il Campionato Mondiale, sabato 6 ottobre molti
protagonisti di quell’evento si sono ritrovati in campo per il primo
appuntamento della stagione italiana: la Supercoppa.
Nonostante
la mancanza di tempo per riposare, abbiamo assistito a scambi sorprendenti,
molta grinta e acuti individuali esaltanti.
Ci
sono stati alti e bassi, ma non poteva essere altrimenti dato che i giocatori
delle quattro squadre si sono allenati tutti insieme solo una manciata di
volte. Ma da quello che si è visto in questo weekend, quando verrà trovata la
giusta alchimia, l’intesa che solo il tempo può dare, ci troveremo davanti ad
uno spettacolo di altissimo livello.
Al
PalaBarton (nuovo nome del PalaEvangelisti, il palazzetto in cui gioca Perugia)
si sono viste anche alcune novità, come i primi cartellini verdi assegnati e la
sperimentazione di un solo time out per squadra a set (sperimentazione che
ritroveremo in Coppa Italia).
Al
termine delle due intense giornate di gare, è stata Modena a trionfare, per la
quarta volta nella sua storia. In finale, in vantaggio due set a zero, si è
fatta raggiungere da Trento, per poi ritrovare i colpi vincenti durante il tie-break.
A
Micah Christenson, palleggiatore del team vincente, il meritato premio di MVP.
- Sir Safety Conad Perugia - Itas Trentino 0-3 (22-25, 21-25, 24-26)
- Cucine Lube Civitanova - Azimut Leo Shoes Modena 2-3 (26-28, 28-26, 25-22, 19-25, 13-15)
- Sir Safety Conad Perugia - Cucine Lube Civitanova 1-3 (25-16, 21-25, 23-25, 23-25)
- Azimut Leo Shoes Modena - Itas Trentino 3-2 (25-23, 25-19, 16-25, 18-25, 15-8)
MVP: Micah Christenson
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