mercoledì 28 novembre 2018

Mondiale per Club, 2° giornata. L'incredibile impresa di Civitanova


Chi non ha visto la sfida tra Cucine Lube Civitanova e Zenit Kazan si è perso un vero e proprio spettacolo, una marea di emozioni culminate in un finale coinvolgente e a dir poco sorprendente. 

Si sono affrontate due grandi squadre. 
Civitanova, vice campione d'Europa e del mondo. 
Kazan, campione d'Europa e del mondo in carica. 

Una bella partita, con scambi avvincenti, azioni entusiasmanti ed errori da entrambe le parti. 
Nessuno voleva arrendersi e si è arrivati al tie-break. 
Dopo qualche scambio i russi hanno perso Volvich per un problema muscolare, ma hanno continuato a mettere giù palloni nel campo avversario fino al 9-14. 
Lo Zenit Kazan con cinque match-point a disposizione. Ok, partita chiusa, via con i titoli di coda. Diciamo la verità: questo è quello che abbiamo pensato tutti. 
Invece, è successo qualcosa di sorprendente. L'allenatore Medei è ricorso al solito doppio cambio D'Hulst-Cantagalli. 
E proprio il palleggiatore belga ha trovato la freddezza necessaria per realizzare una lunga serie al servizio senza sbagliare, nel momento più difficile della partita. 
Incredibilmente, la Lube, con grinta e determinazione, ha annullato un match-point dietro l'altro fino al 14-14. 
Impossibile (almeno per me) guardare questa fase della partita tranquillamente seduta. In piedi, con il cuore a mille, una pura dose di adrenalina, con una domanda: come finirà? 
E via con un'altra serie di azioni, intervallate da video challenge dalla durata infinita. 
Altre tre palle match per Kazan, tutte annullate. 
Poi Civitanova è riuscita a ribaltare la situazione e a ottenere un punto e una vittoria straordinari. 

È stata una vittoria di squadra, in cui tutti i giocatori entrati in campo hanno dato un contributo fondamentale per arrivare al risultato finale. 
Dai titolari, come Balaso, che ha mostrato tutto il suo talento con una prestazione eccezionale, alle riserve, come D'Hulst e Cester, sempre pronti e lucidi quando chiamati in causa. 

Manca ancora una partita, contro il Fakel Novy Urengoy (anch'esso artefice, ieri, di una grande prova), per stabilire il primato nel girone: entrambe le squadre, infatti, sono già qualificate alle semifinali in programma sabato.



Cucine Lube Civitanova - Zenit Kazan 3-2 (20-25, 25-22, 24-26, 25-23, 19-17) 

   
     
     

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