Tra il 23 e il 24 gennaio sono andati in scena i quarti di finale di Coppa Italia.
Le squadre favorite alla vigilia hanno vinto, ma non senza fatica.
La Final Four si giocherà il 9 e il 10 febbraio all'Unipol Arena di Casalecchio di Reno.
Sabato 9 febbraio - Semifinali
- Sir Safety Conad Perugia - Azimut Leo Shoes Modena (ore 15:30)
- Itas Trentino - Cucine Lube Civitanova (ore 18:00)
Domenica 10 febbraio - Finale (ore 18:00)
Come sono andati i quarti di finale:
Sir Safety Conad Perugia - Kioene Padova 3-1 (25-22, 25-19, 23-25, 25-19)
Sulla carta Perugia è ovviamente la favorita, ma in una partita secca tra due squadre della SuperLega tutto può succedere e infatti a dicembre, nello scontro in campionato, era stata Padova ad esultare. Anche questa volta Padova ha provato a tenere il ritmo di Perugia, ma la buona prestazione non è bastata a battere un indomabile Leon e compagni.
MVP: Wilfredo Leon Venero
Itas Trentino - Calzedonia Verona 3-0 (25-20, 25-12, 25-21)
Trento si ritaglia un posto nella Final Four di Coppa Italia per la decima stagione consecutiva.
Ci si aspettava un match più lungo, invece Verona, dopo un buon inizio, si è arresa in 3 set.
Tra gli ex della partita c'è Matey Kaziyski, per la prima volta a Trento da avversario, a cui è stata tributata una standing ovation prima del fischio di inizio.
MVP: Aaron Russell
Azimut Leo Shoes Modena - Revivre Axopower Milano 3-1 (28-30, 25-22, 25-22, 25-20)
Le due formazioni sono state protagoniste di una partita intensa e spettacolare.
Milano è stata in vantaggio in tutti i set, offrendo giocate convincenti e di alto livello, ma non è riuscita a concretizzare le fasi finali, lasciando l'impressione di aver perso una grande occasione.
Nel primo parziale gli ospiti erano in vantaggio, poi un freddissimo e lucidissimo Bednorz ha piazzato 3 ace consecutivi che hanno riaperto il set.
Nel secondo Modena, sotto di quattro lunghezze, ha reagito e riaperto il match.
Nel terzo Milano ha pagato i troppi errori nella fase finale.
Nel quarto Milano aveva sei punti di vantaggio e un atteggiamento che sembrava preannunciare un emozionante tie-break. Poi il colpo di scena: Bednorz è andato al servizio sul 17-20 e ha dato vita ad una devastante e infinita serie che si è conclusa con il sorprendente 25-20.
Serata straordinaria, da ricordare, per Bednorz. Dall'altra parte della rete spiccano le granitiche prove a muro di Piano e Kozamernik (rispettivamente 7 e 6 muri a referto).
MVP: Bartosz Bednorz
Cucine Lube Civitanova - Vero Volley Monza 3-2 (25-21, 25-15, 20-25, 23-25, 19-17)
In molti campionati le squadre che occupano le prime posizioni in classifica si giocano tutto tra loro, le squadre più in basso sono destinate a perdere nettamente, senza dubbi, senza eccezioni.
Ecco il bello del campionato italiano: tutti devono scendere in campo affamati di vittoria contro tutti, perché tutto può succedere; non ci sono risultati sicuri, la prima in classifica può perdere contro l'ultima. Di conseguenza, le emozioni e lo spettacolo che si vivono in questo campionato sono unici.
Tutto questo per introdurre una partita sorprendente.
Monza ha sfiorato l'impresa. Sotto 2-0 è riuscita a reagire trasformando la partita in una vera e propria battaglia fino all'ultimo punto, ritrovandosi addirittura con 6 match-point nel tie-break. Impresa solo sfiorata, appunto, perché Civitanova li ha annullati tutti e alla fine è riuscita a conquistare l'accesso alla Final Four.
Resta sicuramente un po' di dispiacere ai ragazzi di Soli, per non aver sfruttato l'occasione. Vince chi mette a terra l'ultimo punto. Ma hanno lasciato la competizione a testa alta, dopo una prova di carattere e grinta.
Nona Final Four consecutiva per Civitanova, che dal secondo set ha dovuto fare a meno di Juantorena a causa di un problema muscolare.
MVP: Robertlandy Simon
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