Il 18 maggio, Zenit Kazan e Cucine Lube Civitanova giocheranno la finale di Champions League a Berlino.
Per il secondo anno consecutivo, queste due squadre si sfideranno per vincere il titolo di Campione d'Europa.
Nella prima semifinale giocata ieri, Perugia ha provato a ribaltare il risultato dell'andata, senza riuscirci. La partita è stata molto equilibrata e intensa, le due formazioni si sono espresse ad un alto livello e sono state sempre vicine. In situazioni del genere, quando si gioca punto a punto e nessuno si vuole arrendere, sono i piccoli dettagli a fare la differenza, ogni scambio diventa fondamentale, e Kazan è riuscita ad avere qualcosa in più in entrambi i match.
Il 18 maggio, il club russo lotterà per vincere la quinta Champions League consecutiva.
A cercare di fermarlo ci sarà di nuovo Civitanova, che ieri sera ha travolto 3-0 i polacchi del PGE Skra Belchatow. Una finale meritata, guadagnata sul campo grazie ad una magnifica prestazione da parte di tutti i giocatori, che sono rimasti concentrati e determinati, e hanno sfruttato ogni pallone per chiudere in fretta la partita. Infatti, le percentuali dei singoli giocatori sono impressionanti (ad esempio: Dragan Stankovic, MVP del match, 100% in attacco; Osmany Juantorena, 92% in attacco).
La squadra italiana si è distinta per tutto il torneo ed è stata l'unica a non perdere neanche una partita.
I risultati:
- Zenit Kazan - Sir Colussi Sicoma Perugia 3-1 (22-25, 25-23, 25-23, 26-24)
- Cucine Lube Civitanova - PGE Skra Belchatow 3-0 (25-15, 25-20, 27-25)
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